Archivi autore: Il Giardino di Aurora

Era il 13 giugno del 2022 quando per la prima volta, finalmente, ho visto quel test colorarsi di 2 righe…incredula e pazza di gioia, ne ho ripetuti altri 2 a distanza di pochi giorni: c’eri, eri li! Quanto ci ha resi felici sapere che saresti arrivata! Una gravidanza eccezionale, completamente asintomatica, ero piena di energia e continuavo a fare tutto quello che facevo con tanta motivazione in più sapendo che c’eri anche tu. Arriviamo alla morfologica esattamente alla 20esima settimana e per noi questo sarebbe stato solo un esame pro forma perché avevamo fatto tutti gli screening ed i controlli che potevano essere fatti, ti avevamo vista 2 settimane prima per una premorfologica ed eri li splendida. Invece, durante l’esame ci è crollato il mondo addosso, eri al 6 percentile, eri piccola, piccolissima per le tue settimane: ma perché? I medici hanno deciso di escludere il peggio e mi hanno…

Leggi tutto

Sono Caterina,  sono Veneta e ho 36 anni… Ora racconto la mia storia… Ho una bambina di 9 anni.. Avuta con una gravidanza fantastica e un parto veloce e meraviglioso.. Nel 2020 io e mio marito decidiamo di avere un altro figlio… Gennaio 2020… Aprile 2020 vengo operata d’urgenza per una gravidanza extrauterina gemellare con asportazione della tuba.. Un trauma per me… Decidiamo qualche mese dopo di riprovarci… A settembre 2020 rimango incinta.. Tutto benissimo.. C’è battito.. Meraviglioso.. Felicissimi… È una femminuccia.. Gemma Rosa… La notte tra l’11 e il 12 Febbraio sono a letto e all’improvviso mi sveglio con le doglie.. Corriamo in ospedale.. Il ginecologo mi dice…sei già dilatata a 10 cm…. Dopo mezz’ora nasce Gemma Rosa… io non capivo.. Non riuscivo ad essere presente.. Mi sembrava un incubo… Muore poco dopo perché troppo piccola 666 grammi per 30 cm… Una cosa troppo dolorosa…. Non abbiamo voluto vederla…

Leggi tutto

Mi chiamo Sabrina. La mia storia inizia 3 anni fa, io e il mio compagno decidiamo di andare a convivere, era la fine di ottobre…. A luglio non mi ritorna il ciclo e dò colpa allo stress..  Poco dopo faccio un test di gravidanza, era positivo…. Ero iper felice…  La vita mi aveva fatto il più bel regalo del mondo era ciò che aspettavo da una vita. La prima visita era fissata all’ottava settimana, la mia ginecologa era in ferie…. All’ecografia mi sento dire “non c’è battito”. Mi è caduto il mondo addosso, il mio cuore era distrutto… Il ricovero in ospedale un trauma…. Mi fu detto che con la prima gravidanza poteva succedere…. Dopo vari tentativi faccio un monitoraggio follicolare… Ho quasi 40 anni…. Test positivo….  Superato il terzo mese tiro un sospiro di sollievo e scopro  che è un maschio, Leonardo, iper contenta fantastica ma… Faccio l”amniocentesi e…

Leggi tutto

Era il 18 marzo 2017 quando feci il test di gravidanza… Incinta 3-4 settimane. Il mio cuore cominciò a battere fortissimo ero felice ma allo stesso tempo avevo paura. Non me ne resi conto fino a quando non lo vidi in quel monitor, con il suo cuoricino che batteva così forte, eccolo mio figlio! La gravidanza procedeva bene tra nausea e stanchezza, sì scommetteva sul sesso, tutti dicevano che era una femmina, ma in cuore mio sapevo che era un maschietto. Poi feci le analisi e dei valori non uscirono buoni (poi abbiamo scoperto che il ginecologo non aveva letto bene) così per sicurezza decidemmo di fare l’amniocentesi. Era il 1 giugno 2017 quando nell’ecografia sì vide il suo pisellino, avevo ragione io, era un maschietto, il mio bambino! Ed è vero il sesto senso di una mamma non sbaglia. Il 5 giugno feci l’amniocentesi e andò bene, dopo tre…

Leggi tutto

Care mamme, anch’io oggi ho voglia di raccontare la nostra storia, con la speranza di aiutare tante di voi e soprattutto far conoscere “questo mondo” a molti sconosciuti e sensibilizzarli il più possibile, in modo tale da non sentire più tante frasi fatte buttate su genitori che stanno soffrendo per la perdita del loro bimbo/a. Da due anni sono finalmente mamma di Christian, un piccolo scatenato che posso abbracciare, stringere, coccolare, sentirne il profumo, guardarlo correre, giocare e divertirsi! La nostra storia comincia nel gennaio del 2016, quando al 5 mese di gravidanza il cuoricino del mio piccolo Sebastian smette di battere. È nato con un parto indotto, una lunga giornata che a tratti ho dimenticato forse per il dolore, la poca sensibilità di alcuni medici, ma che ricordo come fosse ieri. La gentilezza e l’anima dolce di un’ostetrica hanno fatto si che vedessi il mio piccolo angioletto per qualche…

Leggi tutto

Ci avevano fatto credere che io e il mio compagno saremmo potuti essere i fautori del nostro destino e in un certo senso lo siamo stati. Un destino che però, alla fine, si è rivelato beffardo. Tutto ebbe inizio 3 anni fa, dopo una visita da un andrologo dove abbiamo scoperto che, se avessimo voluto avere dei figli, saremmo dovuti ricorrere alla fecondazione assistita. Un ambito a noi sconosciuto, ma volendo raggiungere il nostro sogno ci siamo immersi in questa nuova avventura… In fondo, che problemi sarebbero mai sorti? Siamo due soggetti sani, senza malattie ereditarie, certo magari non proprio giovanissimi (a detta della scienza) io 32 anni e il mio compagno 41, ma insomma non sarà poi così tanto difficile riuscire ad avere un bambino… Giusto? Ed ecco che tutta la macchina iniziò a muoversi, i primi test di ovulazione, la raccolta di informazioni, la scelta del centro specializzato,…

Leggi tutto

Nel mese della festa del papà, la storia di oggi è quella di Andrea, papà della piccola Aurora. Uno spunto di riflessione importantissimo su ciò che anche i padri, solitamente visti unicamente come saldi pilastri e forti sostenitori delle loro compagne, vivano invece nelle stesse paure e dubbi. “Sono un papà: chiedimi come sto. Oggi, dopo 8 anni dalla scomparsa di mia figlia, Aurora, in occasione del mese della festa del papà, voglio raccontare l’esperienza vissuta dal punto di vista di un papà o per lo meno la mia… Molto spesso ho sentito proferire queste parole: <<Uomini, papà troppo spesso dati per scontato, troppo spesso “messi da parte” nel dolore, perché non madri; non si può paragonare il dolore di una madre a quello di un padre che non l’ha portato in grembo >>. Ecco…vorrei analizzare quest’ultimo punto con voi! Ho scoperto di diventare padre… una gioia immensa! Progettavo anche…

Leggi tutto

Questa è la storia del mio piccolo Matteo.  La gravidanza è stato tutto un susseguirsi di visite buone e meno buone, ma nessuna in grado di dirci con chiarezza come stesse. Era stato riscontrato un problema al cuore ma finché non sarebbe nato non si sarebbe potuto dire molto. A un mese dalla data presunta di nascita ha iniziato a soffrire in pancia, aveva degli importanti scompensi cardiaci perciò hanno deciso di farlo nascere con un cesareo. È nato il 17 maggio 2015 (giorno del compleanno del suo papà!) e di domenica alle 10,48 (stesso giorno e ora della sua mamma!). Appena nato il cuore sembrava meno peggio del previsto, invece si è scoperto che aveva la palatoschisi e una sindrome genetica non conosciuta. Il 10 giugno (eravamo ancora in ospedale a Padova dalla nascita) il primo scompenso cardiaco dal quale si è capito che il cuore era messo ben…

Leggi tutto

Intervista di Maria Angela Masino alla mamma Monica Samaritani. «Non dimenticherò mai il battito delle sue palpebre appena accennato, il lento e affaticato movimento delle sue piccole braccia e gambe. Mia figlia Aurora, forse, voleva farsi vedere forte e coraggiosa quando al cambio del pannolino tentava di ribellarsi e di evitare quei lievi spostamenti che i neonatologi e le infermiere la costringevano a fare. Ricordo ogni singolo particolare, ogni minuto o meglio oserei dire, ogni secondo della sua breve esistenza durata solo 23 giorni. Aurora infatti è venuta al mondo il 17 marzo 2015 per poi andarsene l’8 aprile 2015 dopo un’estenuante lotta per la sopravvivenza», racconta Monica Samaritani, la sua mamma. Alla 12° settimana di gestazione, le avevano diagnosticato una patologia rara, un’ernia diaframmatica congenita sinistra, che comporta un buco proprio in quell’importante organo tra torace e addome che ci consente di respirare. Ciò comporta una conseguente risalita dello…

Leggi tutto

Questa è la storia del mio angioletto.  Il 5 Marzo del 2019 scoprì di essere in attesa del mio piccolo Mattia. La gravidanza procedeva bene fino a quando, il 31 Maggio, ho iniziato ad avere problemi con contrazioni e pancia dura. Il 2 Luglio abbiamo fatto la morfologica, sembrava andasse tutto bene, ero avanti di due settimane per un aumento del liquido amniotico, pensando fosse dovuto al diabete gestazionale. Invece, a distanza di pochissime settimane la pancia era cresciuta tanto, sembrava una pancia da nono mese. Questo dovuto ad un’infezione che purtroppo mi ha causato il parto prematuro. Il 23 Luglio fui subito ricoverata al policlinico di Bari. Il 26 Luglio alle 17.32, a 25+2 settimane il mio piccolo Mattia nacque!  All’inizio andava tutto bene, l’unico problema era il dotto di Botallo che dopo la nascita non si era chiuso ed essendo piccolo di peso non lo potevano operare e…

Leggi tutto

10/26