La lavoratrice è tenuta a presentare in via telematica all’INPS:

  • domanda di maternità entro i 2 mesi precedenti la data presunta del parto;
  • prima dell’inizio del congedo, il certificato medico di gravidanza,
  • in caso di gravi complicazioni della gestazione o persistenti forme morbose il certificato medico di gravidanza da cui emergano le sue condizioni di salute al fine di ottenere il congedo di maternità anticipato;
  • in caso di condizioni di lavoro o ambientali pregiudizievoli, ovvero nel caso in cui la lavoratrice svolge un’attività pericolosa o insalubre, una dichiarazione firmata dal datore di lavoro da cui emerge l’impossibilità di collocare la dipendente a svolgere una mansione alternativa;
  • entro i 30 giorni successivi al parto comunicare all’INPS la data di nascita del figlio e le sue generalità;