Se l’interdizione anticipata dal lavoro è disposta dall’ASL, la maternità decorre dalla data di inizio dell’astensione dal lavoro, risultante dal Libro unico del lavoro e dal certificato medico rilasciato alla dipendente. L’assenza non può pertanto decorrere da una data antecedente rispetto a quella di rilascio del certificato ASL.

Quando è l’ITL a disporre la maternità anticipata, questa decorre dalla data del relativo provvedimento L’Ispettorato può tuttavia disporre l’astensione immediata dal lavoro quando l’azienda produce una dichiarazione da cui risulta l’impossibilità di adibire la lavoratrice ad altre mansioni.